La cura (A&B Editrice – 2017)

Bellucci Cura

“Entrai. Un silenzio di neve dentro casa. Alice, ci sei? Chiusi l’uscio, accesi la luce e non c’era più niente”.

Di fronte alla malattia, dove può spingerci l’amore? Dove condurci la voglia di vivere? L’autore affronta un tema delicato con uno sguardo originale e a tratti ironico, dando al racconto un ritmo incalzante che rispecchia l’energia vitale di Ivan, il protagonista del romanzo. Ivan scopre di essere gravemente ammalato: un cancro e pochi mesi di vita al prezzo di pesanti terapie. Per di più, rientrando una sera dal lavoro, trova la sua casa svuotata. Nessuna traccia dell’arredamento né di Alice, la donna con cui convive da dieci anni. Incapace di scegliere se affidarsi alle cure, si rifugia nell’appartamento deserto e sul web, alla ricerca di una terapia alternativa. L’appartamento, però, non è forse così disabitato. Giorno dopo giorno e senza motivo, le stanze tornano a riempirsi: mobili, oggetti, quadri alle pareti davanti agli occhi increduli di Ivan. Questo sino all’incontro con Martina, ex compagna di scuola, a cui lui si lega con avidità, come fosse l’unica strada possibile verso la guarigione. La cura è la storia di un amore puro e disinteressato, il racconto di un dono, in cui il protagonista è uno stupito testimone.

La Recensione di Chiara Beretta Mazzotta su BookBlister e su Libri a Colacione (Radio 105)

“Cosa pensereste se, tornando a casa, la trovaste vuota? Tutto svanito. Compresa la vostra fidanzata. Ad Ivan succede proprio questo. Una vita annientata, come non fosse mai esistita. E la sua di vita non è che vada granché meglio… è ammalato, molto, e nonostante parole vaghe, medici che paiono strambi e propongono cure e cure, le sue speranze di cavarsela si assottigliano. E adesso anche Alice se ne è andata e tutto pare davvero perduto. Eppure Ivan si aggrappa alla speranza che non sia così, che la malattia si possa curare, che una cura esista per davvero. Ed ecco che ogni giorno la casa sembra riprendere vita e le cose che erano sparite, una alla volta ricompaiono insieme con i ricordi a esse legati. E non solo loro, perché riappare anche Martina, una sua vecchia compagna di classe che pare arrivare proprio come una benedizione. Le sorprese però non sono finite perché questa è una vicenda un po’ magica che racconta di una grandiosa storia d’amore e racconta della generosità di chi ama e desidera davvero il bene della persona amata. Per tutti quelli che cercano una cura all’indifferenza e una prova dell’esistenza del Bene. Quello vero e disinteressato”.